Ted: Una volta ci credevo nel destino, sai? Se andavo in pasticceria e vedevo una ragazza carina in fila, che leggeva il mio libro preferito, canticchiando la canzone che avevo avuto nella testa per tutta la settimana, pensavo: “Wow… Ehi, forse è quella giusta”. Ora invece penso “Tanto lo so che quella stronza si prenderà l’ultima ciambellina integrale.”
Robin: È perché ultimamente sei troppo concentrato sul lavoro.
Ted: No, è più di questo. Ho smesso di crederci. Non nella maniera depressa, alla “piangerò e inizierò a vestirmi di nero”. In una maniera di cui non mi ero reso conto fino a stasera. È solo che ogni giorno inizio a… crederci un po’ di meno, e un po’ di meno, e un po’ di meno, e fa schifo. Cosa posso fare? Robin: Tu sei Ted, inizierai a crederci di nuovo.
Ted: In cosa? Nel destino?
Robin: Nell’anima gemella. Se la trovi devi preoccuparti solo di un’altra cosa.
Ted: Cosa?
Robin: Del tempismo. Ma il tempismo è uno stronzo. How I Met Your Mother (assenzadiemozioni on tumblr)

(Source: assenzadiemozioni, via unapennaeunfogliopervolare)

595 notes
La storia dei tre fratelli.

unsognoanonimo:

C’erano una volta tre fratelli che viaggiavano lungo una strada tortuosa e solitaria al calar del sole.
Dopo un po’ i fratelli giunsero ad un fiume troppo pericoloso da attraversare.
Essendo versati nelle arti magiche ai tre fratelli bastò agitare le bacchette per costruire un ponte.Ma prima di…

1 note
E tutto il caos che mi si scateni dentro mentre ti aspetto.
E i pavimenti consumati.
E i respiri affannati.
Ti prego, arriva. Vasco Brondi (via mi-sento-sola)
470 notes
cursor credit